
L’INCONTRO CON L’ANIMA SELVAGGIA
Si vive seppelliti dai propri schemi, sotto una corteccia strutturata negli anni, nascondendo le emozioni più profonde e “feroci”.
Si vive lontani dall’anima, addomesticati, snaturati e sviluppando nel tempo un senso di malessere profondo, lontani dalla vera natura: l’essenza primeva.
Si sopravvive a se stessi diventando freddi, chiusi, spaventati, depressi, senza eros, senza scopo, con un vuoto d’anima e si programma la vita seguendo i condizionamenti della coscienza sociale, a partire dalla famiglia.
In questo corso varchiamo la soglia e andiamo alla ricerca di tutti quei segni, quelle immagini che ci riconducono all’anima selvaggia.
Oltre le colonne d’Ercole ognuno ritroverà la sua anima, il suo canto selvaggio.
Verrà attuato un passaggio essenziale durante il viaggio: deprogrammare
Deprogrammare la coscienza oggettiva, le credenze limitanti, i vincoli e poi finalmente
incontrare il Daimon che è oltre la soglia, nei regni di Ade, nei regni dell’inconscio, nel ricordo primevo e originario.
I temi trattati:
• Il risveglio e il potere della visione: oltre le colonne d’Ercole
• Viaggio in natura
• L’incontro con l’anima selvaggia
• Deprogrammazione
• Il mito di Er
• Daimon e Daimongramma
Parte pratica:
• Varcare la soglia
• Daimongramma
• Costellazioni
